Si trovavano regolarmente al
proprio posto, all’interno del museo, i quattro custodi in
servizio al MuMe di Messina mentre i ladri, nel giorno di
Ferragosto, rubavano sei dipinti del pittore Antonello da
Messina, abbandonandone due durante la fuga, poi ritrovati dalla
polizia su segnalazione di una insegnante che ha avvertito il
112. E’ quanto apprende l’ANSA. Le immagini del sistema di
video-sorveglianza confermerebbero la regolare presenza del
personale nel luogo di lavoro e smentirebbero dunque le voci,
circolate nei giorni successivi al colpo da decine di milioni di
euro, secondo cui almeno uno dei custodi si sarebbe allontanato
per partecipare alla processione della Vara, in piazza Duomo.
Confermato anche che il sistema d’allarme è scattato durante
l’intrusione dei ladri e che è stato disattivato da uno dei
custodi ritenendolo un falso contatto come riferito agli
investigatori che stanno indagando.
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