E’ stata eseguita l’autopsia sul
corpicino della bimba di due anni e mezzo, morta in piscina
nella campagna di Villagrazia, a Palermo. Dall’esame, eseguito
al Policlinico dal medico legale Manfredi Rubino e dall’anatomo
patologo Antonino Giulio Giannone, sarebbe emerso che la causa
decesso è l’annegamento. Infatti sarebbe stata trovata acqua nei
polmoni della bambina. La salma è stata restituita alla famiglia
per i funerali.
La tragedia si è consumata nella serata del 27 agosto: i
bambini giocavano mentre i genitori erano seduti a tavola per
cenare. Nel giardino della casa era stata montata una piscina
alta con scaletta. La piccola non rispondeva e i genitori
l’hanno trovata dentro la piscina con la faccia all’ingiù.
Inutile la corsa verso i presidi medici di assistenza e
l’intervento del 118. I primi a intervenire sono stati i
carabinieri della compagnia di Piazza Verdi e del Nucleo
radiomobile che hanno transennato la zona della piscina per
eseguire i rilievi.
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