Da domenica 13 settembre 2026 sarà
nuovamente in mostra nelle sale del museo archeologico regionale
di Lentini il celebre Kouros, torso e testa in pregevole marmo
dell’isola di Paros, risalenti al primo decennio del V secolo
avanti Cristo e ritrovati in provincia di Siracusa in differenti
periodi.
Nel dettaglio la statua del giovane greco è costituita dalla
cosiddetta “testa Biscari” proveniente dalla collezione del
principe Biscari, confluita al Museo civico di Castello Ursino a
Catania, e dal “torso di Leontinoi”, esposto al Museo Paolo Orsi
di Siracusa. I due reperti sono stati assemblati nel 2018 dopo
accurate indagini archeometriche e petrografiche volute
dall’archeologo e assessore pro tempore Sebastiano Tusa. Da
allora il “Kouros ritrovato” è stato ospitato a rotazione dai
musei di Catania e Siracusa, da quello di Lentini (nel 2024) e
ad Atene nel 2021/22.
“Bene il ritorno a casa del Kouros, un’opera profondamente
legata alla storia e all’identità di Lentini – ha detto
l’assessore ai Beni culturali e all’identità siciliana,
Francesco Paolo Scarpinato – la sua presenza nel museo
rappresenta un valore aggiunto per la valorizzazione e
l’attrattività del territorio, arricchendone l’offerta culturale
e dando a cittadini e visitatori l’opportunità di riscoprire
un’importante testimonianza del suo passato. Valorizzare il
nostro patrimonio significa anche rafforzare il legame tra i
beni culturali e i luoghi di cui raccontano la storia”.
“Da mesi, con lo staff del Museo di Lentini, lavoriamo per
questo giorno – sottolinea Agostino Messana, direttore del Parco
archeologico di Leontinoi e Megara – il rientro del Kouros, i
cui due elementi sono stati recuperati proprio in questo
territorio, restituisce un frammento della storia, di Lentini e
delle sue radici greche. Sarà l’occasione per guardare al futuro
del museo: il Kouros già nel 2024 si è rivelato un grande
richiamo per turisti e appassionati di archeologia. Un vero
motore per incentivare le attività economiche del territorio”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA











