Tides of Humanity è la mostra che
espone le fotografie di Francesco Bellina e le installazioni del
ghanese Emmanuel Aggrey Tieku, a cura di Rosa Cascone promossa
dall’Ambasciata d’Italia in Ghana e sostenuta da Zenith Bank
(Ghana) Limited: visitabile da oggi al 26 settembre 2026 presso
la Nubuke Foundation, ad Accra.
La mostra propone un cambio di prospettiva: e se fossero i
mari i veri continenti? Come crescerebbe la società se i mari e
gli oceani venissero considerati anch’essi come terre, e le
popolazioni di ogni costa come abitanti di un unico continente?
Tides of Humanity racconta l’interconnessione tra il continente
Mare e le sue popolazioni attraverso il dialogo tra due artisti
che indagano il rapporto degenerato e a rischio tra l’uomo e la
natura nell’epoca contemporanea, mettendo al tempo stesso in
luce pratiche ancora attive e rispettose dell’ambiente marino.
Entrambi sono abitanti di questo stesso continente liquido: le
acque che lambiscono la costa di Trapani, in Sicilia, dove
Bellina è nato, sono le stesse che raggiungono le spiagge di
Accra, dove Aggrey Tieku vive e lavora. La loro ricerca nasce
dalla presa di coscienza di problematiche che hanno colpito
direttamente le acque e le spiagge delle loro terre d’origine:
un tempo floridi porti di pesca e di commercio, oggi schiacciati
dalla globalizzazione, dallo sfruttamento e dalle conseguenze
dell’innalzamento delle temperature.
Le fotografie di Francesco Bellina, selezionate dalla serie
Pray for Seamen, raccontano il mondo dei piccoli pescatori,
spesso invisibili ma essenziali, che praticano ancora tecniche
tradizionali e si confrontano con il Mare in una lotta per la
sopravvivenza fatta di rispetto e timore. L’umanità delle
comunità di pescatori, ritratte in tre diverse città del Sud del
mondo, si alterna a immagini di un mare sfruttato, di una flora
e di una fauna ormai mutate in specie aggressive e invadenti.
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