“Abbiamo appena ricevuto il nuovo rapporto relativo alla qualità delle acque in località Mondello, riferito al campionamento effettuato dall’Asp di Palermo nella giornata del 12 agosto. Anche questi ultimi risultati, così come quelli precedenti del mese di agosto, evidenziano valori nella norma e nessun rischio di esposizione per la salute pubblica”. Lo dice l’assessore all’Igiene e alla Sanità del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. A denunciare l’esistenza di un possibile scarico abusivo sotto l’antico stabilimento balneare di Mondello era stato il deputato regionale Ismaele La Vardera. “Il nostro assessorato – aggiunge Ferrandelli – monitora costantemente la qualità delle acque e mantiene un rapporto stretto e continuo con le autorità competenti, con l’obiettivo prioritario di tutelare la salute pubblica. L’intera costa è sottoposta a monitoraggio costante, attraverso campionamenti e rapporti periodici trasmessi ai nostri uffici. Ogni qualvolta viene rilevata un’anomalia, gli uffici comunali si sono sempre attivati tempestivamente, adottando, ove necessario, specifiche ordinanze contingibili e urgenti con il divieto temporaneo di balneazione, proprio per garantire la massima tutela dei cittadini”. “Alla luce degli ultimi risultati – prosegue – rassicuriamo quindi la cittadinanza, i residenti, i frequentatori di Mondello e gli operatori economici della zona circa la fruibilità delle acque e l’assenza, allo stato attuale, di elementi che evidenzino un pericolo per la salute pubblica. “Resta – conclude – una rilevante discrepanza che emerge dall’analisi della documentazione prodotta e che riguarda la tempestività della segnalazione. Il report delle acque diffuso da Controcorrente e fatto analizzare presso un ambulatorio privato reca la data del 28 luglio, ma è stato pubblicato soltanto successivamente, quando erano già disponibili rapporti costanti dell’Asp e quando era già stato effettuato un ulteriore campionamento, in data 11 agosto. Una comunicazione relativa a dati potenzialmente in grado di determinare allarme nella popolazione dovrebbe, a nostro avviso, essere trasmessa tempestivamente alle autorità competenti, affinché possano essere effettuate tutte le necessarie verifiche e, qualora emergano criticità, possano essere adottate immediatamente le misure urgenti a tutela dei cittadini”.
“Fa sorridere come da due giorni il Comune e l’Italo-Belga, quasi come se fossero di comune accordo, hanno deciso di spostare l’attenzione sul campionamento dell’acqua che noi abbiamo prelevato direttamente da un tubo cui usciva liquido, come ampiamente dimostrabile da diversi video in cui si vedeva liquido che finiva in mare. E fa riflettere come le istituzioni, nel caso specifico il consigliere di maggioranza Bonanno e l’assessore Ferrandelli (sempre di maggiorana) anziché chiedersi cosa ci fosse quel liquido, spostino l’attenzione sul report dell’acqua. È come dire: noi abbiamo analizzato l’aria, loro analizzano l’acqua”, la replica di La Vardera, che aggiunge: “Ad oggi siamo in attesa del responso del sopralluogo della guardia di finanza, che non ho dubbi siano riusciti a prendere il liquido dal pertugio giusto”.
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