Il Palermo calcio ha comunicato
ufficialmente l’interruzione dell’iniziativa per la
riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, progetto legato
anche alla candidatura della città per ospitare le
manifestazioni di Euro 2032. In una lettera firmata dal
direttore generale rosanero Giovanni Gardini e indirizzata al
Consiglio comunale e al sindaco, Roberto Lagalla, la società
spiega che la decisione è maturata a seguito di interventi e
modifiche che avrebbero “stravolto radicalmente” la proposta
originaria.
Secondo la società, le variazioni introdotte dal ragioniere
generale e dal segretario comunale hanno reso la società di
viale del Fante non più “in condizioni di procedere oltre”,
pesando in modo decisivo sull’equilibrio del Piano economico
finanziario (Pef). Questo nonostante, si legge nella lettera, il
Palermo avesse già manifestato la disponibilità ad aggiungere
ulteriori 30 milioni di euro per coprire la mancanza di apporto
pubblico.
La società di viale del Fante sottolinea che l’iniziativa
prevedeva investimenti privati per oltre 250 milioni di euro e
mirava a consegnare alla città e ai tifosi un impianto moderno,
garantendo al contempo un impatto significativo sulla
riqualificazione urbana dell’area circostante.
A meno di un ritorno al testo condiviso inizialmente, il
club rosanero ha dunque annunciato che proseguirà il proprio
rapporto con l’amministrazione comunale in ossequio alla
concessione attualmente vigente, che scadrà nel dicembre 2032.
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