“Io non sono interessato a
correre per la presidenza della Regione Siciliana, ho dato la
disponibilità al mio partito che valuterà, spero presto, chi
dovrà essere candidato alla presidenza della Regione. Guardare
Schifani per criticare e dire che ha fatto male, ha fatto bene è
sbagliato. Dobbiamo prendere i dati di fatto, prendere i dati
della Sicilia e riconoscere che è stata un’azione di Governo che
ha fatto ripartire questa regione. C’è tanto da fare, guai se
non fosse così, quindi il giudizio è certamente buono”. Lo ha
detto il vice presidente della Camera dei deputati Giorgio Mulè
di Forza Italia intervenendo agli Stati generali di
Controcorrente ad Agrigento.
“Ci sarà un momento – ha osservato Mulè – in cui la
coalizione si ritrova per definire quali sono i migliori
candidati non solo per la Sicilia, ma anche per le città di
Milano, Roma, Napoli, Palermo. Ho detto che prima arriva questa
decisione e meglio è, perché l’esperienza ci insegna che i
candidati devono avere il tempo di presentarsi, di avere il
programma, di confrontarsi. Anche se sono uscenti – ha
sottolineato – perché hanno davanti un altro mandato di 5 anni e
devono avere il tempo di confrontarsi e rivedere qualcosa che
non andava, anche nelle alleanze e nella coalizione”
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