Un’alleanza tra Comune di Palermo,
Legacoop abitanti, Legacoop Sicilia e Cna Palermo per affrontare
il disagio abitativo, rigenerare i quartieri e favorire nuovi
investimenti. È quanto prevede il protocollo d’intesa firmato
oggi, che punta a utilizzare anche le risorse regionali
destinate all’housing sociale, pari a 258 milioni di euro. Il
partenariato pubblico-privato potrebbe mobilitare, secondo le
stime, fino a quattro euro di risorse private per ogni euro
pubblico investito.
Il primo passo sarà la mappatura degli immobili disponibili, con
priorità al recupero del patrimonio esistente, agli immobili
pubblici e ai beni confiscati alla criminalità organizzata.
L’obiettivo è arrivare a progetti pilota con piani
economico-finanziari e modelli di gestione. Gli interventi
potranno coinvolgere cooperative, imprese artigiane, piccole e
medie imprese e professionisti, generando ricadute
sull’occupazione e sull’economia locale. “L’housing sociale è
una delle sfide strategiche per il futuro di Palermo”, dice il
sindaco Roberto Lagalla, sottolineando la necessità di
intervenire sulla fascia di cittadini che oggi fatica ad
accedere sia al mercato sia all’edilizia residenziale pubblica.
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