“Possiamo fare poco per la situazione sugli spalti. Se sono venuti a prenderci a Formello, è merito dei ragazzi. Dobbiamo continuare ad essere seri e a fornire prestazioni dignitose”. Così Rino Gattuso, intervenuto al termine della gara interna contro il Milan, che ha visto la Lazio vanificare il doppio vantaggio di Cancellieri (10′) e Noslin (39′) subendo la doppietta di Moreira, a segno in 2 giri d’orologio (65′, 67′): 2-2 il finale all’Olimpico. Un risultato valido per la quarta giornata di campionato è che segue i successi su Bologna, Genoa e Udinese. L’agenda di Gattuso metti ora in programma la trasferta di Venezia di sabato 19 a seguire il ritorno all’Olimpico dove l’11 ottobre la Lazio riceverà il Monza. Queste le parole del tecnico: “Vedere uno stadio senza tifosi per me non è calcio – ha dichiarato ai microfoni Dazn – . Dobbiamo lavorare con serietà e dopo vedremo cosa succederà. Nella ripresa sono venuti fuori con la loro qualità. Giocare come vogliamo giocare per 90′ è dura, ci siamo abbassati ad inizio ripresa e abbiamo fatto fatica. Ci sta anche perché abbiamo subito due gol che posso definire eurogol”.
Gattuso: “Qui come durante il Covid”
“Siamo stati pure bravi a non prendere imbarcate, la sensazione poteva essere quella di subirne altri due. La cosa che fa piacere è vedere la squadra che non ha mollato, siamo sulla strada giusta e vedere i ragazzi tristi mi fa capire che abbiamo dato tanto. Abbiamo visto una squadra viva, io sono soddisfatto: avrei preferito la vittoria, ma anche questo fa parte della crescita. Sarebbe riduttivo parlare solo di mentalità. Oggi l’abbiamo preparata bene, i loro quinti si sono abbassati tanto e abbiamo palleggiato bene. Nella ripresa non li abbiamo letti bene, ma i ragazzi sono piacevoli da allenare. Non è facile giocare qui, sembra il periodo del Covic con la capienza al 20-30%: a noi i tifosi mancano maledettamente. Giocare qui con 50mila che spingono, ci mancano tantissimo. Posso solo fare i complimenti per come si allenano e come poi scendono per la partita. Gudmundsson?Lui può fare l’esterno, il finto centravanti o come oggi. Ha qualità e può giocare ovunque, dipende anche dalla partita che poi affrontiamo”.
Zaccagni: “Col pubblico forse non avremmo subito gol”
Anche Zaccagni ha fatto il punto sulla sfida contro i rossoneri: “Ci sono state due partite differenti, nel primo tempo abbiamo fatto un calcio di altissimo livello, abbiamo avuto tante occasioni per chiuderla; nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo, eravamo sulle gambe però siamo contenti, anche se è logico che brucia. Assenza dei tifosi? Ce lo siamo detti nello spogliatoio, se avevamo quella spinta in più magari il gol nella difficoltà non lo subivamo. Sappiamo la situazione, non ci attacchiamo a queste cose, potevamo fare di più. Gattuso? Conosciamo il mister, è una persona di cuore che ti fa star bene e crea le giuste condizioni per fare bene, di questo ne siam contenti e lo stiamo portando in campo, dobbiamo continuare su questa strada. Lo stop di Gattuso? Le vediamo spesso in allenamento queste cose quando fa il torello con noi”.
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