ROMA – Restare con i piedi per terra. È l’obiettivo di Gian Piero Gasperini e della sua Roma dopo un esordio, quello contro la Fiorentina, che forse nemmeno i più ottimisti avrebbero mai potuto immaginare così. Un poker che fa sognare la tifoseria, alimentata dallo show messo in campo in particolare dalla coppia gol composta da Dybala e Malen. Nei bar in città, nelle radio e sui social non si parla d’altro, il web è pieno di fotomontaggi che li paragonano a Batistuta e Totti e la parola Scudetto che in città già è stata pronunciata.
Roma, mercato in entrata: Oosterwolde e Fofana nel mirino
Non dentro Trigoria, dove Gasperini resta più realista del re. «È un disco rotto il vostro», replica a chi gli chiede se si possa sognare in grande. D’altronde non può essere una giornata a definire gli obiettivi di una società che punta però a ripetersi e quindi ad entrare di nuovo in Champions League. Poi a marzo si faranno i conti e se la vetta sarà aggredibile non sarà certo la squadra di Gasperini a tirarsi indietro. Intanto buona la prima che fa anche da ‘boost’ sul mercato: non a caso ieri è sbarcato nella Capitale il vice Wesley e nella settimana che resta da qui al gong delle trattative, D’Amico proverà a regalare al tecnico giallorosso anche l’esterno d’attacco chiesto. Nel frattempo, come detto, è arrivato Oosterwolde dal Fenerbahce per un’operazione che si chiude in prestito oneroso (1 milione) più un diritto di riscatto a 15 pronto a trasformarsi in obbligo alla ventesima presenza da 45 minuti almeno del calciatore. Resta così l’attaccante, con il nome di Fofana in cima alla lista dei desideri e il sì del calciatore incassato dalla Roma. Ma a frenare – almeno per ora – è il Lione che potrebbe convincersi solamente a ridosso del termine ultimo per le trattative trattative. Così fosse a Trigoria sarebbero arrivati tutti i ruoli che erano rimasti scoperti, regalando ai tifosi un altro motivo per sognare in grande.
Malen e Dybala, numeri da record: la Roma sogna con la coppia gol
Aspettando l’ultimo colpo, però, ad accendere la fantasia della piazza ci pensano Malen e Dybala che insieme hanno condiviso il campo appena sette volte per un totale di 481 minuti, partite nelle quali l’olandese ha realizzato 7 reti grazie a sei assist di Dybala, mentre l’unico altro gol di Malen è arrivato su rigore. Statistica aggiornata e confermata dopo lunedì sera, quando l’argentino in una sola notte ha sfoderato tre assist per altrettanti gol dell’ex Aston Villa. Una tripletta all’esordio di campionato che non si vedeva da dieci anni in Serie A. L’ultimo era stato Carlos Bacca, nel 2016-17, con tre gol contro il Torino. A una decade di distanza, il record sbarca a Roma e porta la firma di Donyell Malen. Ma i numeri dell’olandese non si limitano a ieri sera, perché dal giorno del suo arrivo ha segnato 18 gol in 21 presenze, di questi 17 in Serie A su appena 19 partite. Reti che nel 2026 gli valgono anche la palma del secondo miglior cannoniere d’Europa nel rapporto tra partite disputate e gol segnati. L’unico a tenere il suo passo, infatti, è Kane del Bayern Monaco con 17 gol nel campionato tedesco, ma in 16 partite. Anche per questo non sarà facile per Gasperini mantenere una città come Roma con i piedi per terra.© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Roma





